L'esercizio fisico durante l'allattamento

L'osteoporosi è una condizione molto frequente - milioni di persone ne soffrono o sono a rischio. Tra i diversi fattori che possono avere un ruolo v'è l'allattamento. Durante questo periodo infatti circa 200 mg di calcio vengono mobilizzati ogni giorno dall'osso per la produzione del latte materno. Si ha quindi una riduzione naturale della densità ossea che successivamente torna ai livelli iniziali, ma non in tutte le donne questa ricostituzione è completa. La dieta ha un ruolo fondamentale, come anche l'esercizio fisico. I suoi effetti benefici sulla densità ossea sono noti.
La novità è che alcuni studiosi dell'Università del Nord Carolina - Stati Uniti -, hanno svolto uno studio per verificare gli effetti di un programma di esercizio fisico regolare e controllato nelle donne proprio durante il periodo di allattamento, dalla 4a alla 20a settimana post partum.
In particolare i ricercatori hanno preso in considerazione un gruppo di donne in buona salute, non fumatrici, sedentarie, che allattassero, con un indice di massa corporea 20-30 kgm-2 e che avessero partorito naturalmente (non col taglio cesareo).
La "prescrizione" di sport è stata molto attenta. Infatti uno studio precedente non era riuscito ad identificare differenze (c'erano in realtà, ma non statisticamente significative) tra le donne completamente sedentarie e quelle che affermavano di svolgere attività, nella pratica però forse troppo blanda.
I ricercatori in questo caso hanno prescritto esercizi aerobici di camminata veloce/corsa 3 volte alla settimana alternati ad altrettante sessioni di esercizi di resistenza a corpo libero e con pesi (flessioni sulle braccia e gambe, addominali, etc.).
I risultati sono stati che il gruppo di donne fisicamente attive ha perso meno densità ossea a livello lombare, ha acquisito maggiore forza fisica con l'allenamento e ha perso minore "massa magra" rispetto al gruppo di sedentarie.

Lo studio quindi suggerisce che un programma di esercizio fisico aerobico e di resistenza muscolare - anche durante l'allattamento - possa essere di reale beneficio per contrastare la perdità di densità ossea nonché per aumentare la propria forza fisica e consolidare così quella sana routine giornaliera di attività fisica.


Fonte:
C. Lovelady et Al., Effect of Exercise Training on Loss of Bone Mineral Density during Lactation; Medicine & Science in Sports & Exercise: October 2009 - Volume 41 - Issue 10 - pp 1902-19 [accesso gratuito dal sito della rivista scientifica]

Picture Credits: Flickr - under Creative Commons

Obesity Day 2009 e dati statistici

Ieri, sabato 10 ottobre 2009, si è svolto l'Obesity Day, la giornata di sensibilizzazione nazionale su sovrappeso e salute.

Non so quanti ne fossero a conoscenza. Sul sito rimane comunque un'ottima lista, regione per regione, di centri qualificati a cui potersi rivolgere per problemi di peso.

In occasione di questa giornata sono stati divulgati alcuni dati epidemiologici sia dal Progetto Cuore dell' Istituto Superiore di Sanità (vedasi cartella stampa in pdf) sia dall'indagine OKkio alla SALUTE e dal sistema di sorveglianza Passi (vedasi sito Epicentro).

Ne risulta che:

In Italia il 17% degli uomini e il 21% delle donne tra i 35 e i 74 anni è obeso.
Il 50% degli uomini e il 34% delle donne è in sovrappeso.
Questo significa che ogni 100 italiani adulti 67 hanno problemi, più o meno gravi, con il proprio peso per quanto riguarda gli uomini e 55 per quanto riguarda le donne.

C'è purtroppo da constatare anche un grosso divario tra Nord e Sud se si legge che

NEL NORD OVEST il 15% degli uomini e delle donne sono obesi, il 45% degli uomini e il 29% delle donne sono in sovrappeso. Sedentarietà: il 29% degli uomini e il 38% delle donne non svolgono alcuna attività fisica durante il tempo libero. NEL SUD Il 19% degli uomini e il 30% delle donne sono obesi, il 52% degli uomini e il 35% delle donne sono in sovrappeso. Sedentarietà: il 40% degli uomini e il 57% delle donne non svolgono alcuna attività fisica durante il tempo libero.

Considerate che per "non svolgere alcuna attività fisica durante il tempo libero" s'intende non fare proprio MAI alcuna attività. MAI. Credo che se si andasse a verificare quanti rispettano la quantità di attività fisica raccomandata per mantenere la salute (almeno 30 min di passeggiata veloce per almeno 5 giorni alla settimana), i dati sarebbero non dico preoccupanti ma allarmanti.

Purtroppo anche i bambini non promettono niente di buono, infatti:
un bambino su dieci non fa colazione
otto bambini su dieci eccedono nella merenda di metà mattina
un bambino su quattro non consuma quotidianamente frutta e verdura.


Ho trovato online questa versione aggiornata del David di Michelangelo.



Photocredits: Via HH, via David returns to Italy.