Dieta e Diabete: l'esempio dei macachi

Un gruppo di ricercatori americani del Wisconsin National Primate Research Center ha condotto uno studio in cui ha seguito per 20 anni 76 scimmie adulte (macachi) divise in due gruppi: uno che ha potuto mangiare liberamente, l'altro che è stato sottoposto ad un regime dietetico di restrizione calorica.

I ricercatori hanno quindi esaminato condizioni quali il diabete, l'insorgenza di tumori, le malattie cardiovascolari, la costituzione muscolare e cerebrale. Le scimmie sottoposte a "dieta" sono risultate tre volte meno soggette a cause di morte correlate all'età. Di fatto mettendo assieme tutti i dati, sono risultate "biologicamente più giovani" di quelle che potevano mangiare liberamente.

Sorprendente è stata soprattutto l'osservazione che metre delle 38 scimmie libere di mangiare, 5 hanno sviluppato il diabete e 11 erano già "pre-diabetiche", nessuna delle scimmie messe a dieta ha dato segni di un alterata omeostasi del glucosio.

Questo studio mette chiaramente in luce l'importanza di un'alimentazione controllata. La stragrande maggioranza dei casi di diabete di tipo 2 può essere prevenuto con uno stile di vita sano. Fino ad un 10% della popolazione italiana ha il diabete o è in uno stato di pre-diabete.

Considerate che beneficio possono portare gli interventi di prevenzione primaria per promuovere uno stile di vita sano e quanto guadagno ha in salute una persona che controlla la propria dieta, non fuma, e fa attività fisica.


Bibliografia:
Colman RJ et al., Caloric restriction delays disease onset and mortality in rhesus monkeys.; Science. 2009 Jul 10;325(5937):201-4 [pubmed link]
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Foto Credits: http://www.flickr.com/photos/mape_s/ / CC BY 2.0