Alcuni potrebbero essere discorsi letti e riletti per gli appassionati di corsa che sfogliano libri e riviste specializzate da anni, ma lo stile sincero e schietto di Pietro Cristini ne fanno una lettura piacevole e ricca di spunti di riflessione e prospettive alternative sia per l'atleta agonista che per il principiante ai "primi passi".Questa lettura mi ha fatto conoscere due progetti italiani molto interessanti che coniugano la medicina (e il sociale) con lo sport, in particolare quello di resistenza: il Progetto Filippide e il Diabete No Limits.
